Un po’ di lingua e di cultura italiana al giorno… per 300 giorni di scuola

24 maggio

Lo Chef consiglia …

Se passate per la LIGURIA fermatevi ad assaggiare la focaccia di Recco …

Ingredienti

  • 400 g di farina Manitoba
  • 250 ml di acqua
  • 10 g di sale fino
  • 40 ml di olio extravergine d’oliva

per il ripieno

  • 30 ml di olio extravergine d’oliva circa
  • 10 g di sale fino
  • 500 g di crescenza

Preparazione
Mescolare acqua e olio, sciogliete il sale e versare tutto in una ciotola. Cominciare a impastare e aggiungere lentamente la farina e continuare per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Lavorare l’impasto fino a dargli la forma di una palla e avvolgerlo con pellicola.

Lasciare in frigorifero per almeno 2 ore.

Con l’olio, ungere il fondo di una teglia.

Dopo due ore, prendere l’impasto e dividerlo in due parti. Stendere con il mattarello una parte e creare una sfoglia di circa 2 mm, poi trasferire l’impasto nella teglia con le mani unte di olio e tirare gli angoli per farlo diventare sempre più sottile.

Disporre sulla prima parte dell’impasto i pezzetti di crescenza leggermente distanziati tra loro, infine stendere l’altra metà dell’impasto e adagiarlo sopra il tutto, come un coperchio.

Fare qualche piccolo buco con le dita per fare uscire l’aria formata all’interno.

Spennellare con olio la superficie e metterci un po’ di sale fino.

Cuocere in forno preriscaldato a 250° per almeno 15 minuti o comunque fino a ottenere una superficie dorata.

Sfornare e servire la focaccia ben calda.

A proposito di …

Lo sciroppo di rose è un delicato ingrediente della LIGURIA

Le rose, fin dall’antichità, non mancavano mai nei giardini delle case genovesi. Con i loro petali, si produceva uno sciroppo dal gusto delicatissimo che veniva offerto agli ospiti.

Le migliori rose con cui produrre lo sciroppo sono varietà antiche, selezionate tra il XVIII e il XIX secolo; non si sa per quale motivo la città di Genova sia la protagonista di questa tradizione: infatti solo qui si producono anche confetti e marmellate.
Le rose si raccolgono da metà maggio e vengono immerse in acqua e limone, lasciandole macerare per 24 ore.
Si aggiunge lo zucchero e si porta a ebollizione, versando poi il contenuto in piccole bottiglie.

Andiamo a …

Visitiamo RECCO, città della LIGURIA

Recco è un comune della Provincia di Genova, situato sul mare nella Riviera di Levante, allo sbocco del torrente dello stesso nome, all’interno del Golfo del Paradiso. Recco ha una dinamica attività artigianale e sviluppa la floricoltura e le piantagioni di viti e di olivi, ma la base economica fondamentale della città è il turismo balneare estivo come la maggior parte delle città della costa ligure. Al tempo dei Romani godeva del vantaggio di trovarsi sulla Via Aurelia per sviluppare una buona attività commerciale. Nel Medioevo passa sotto il dominio dei Longobardi e poi diventa parte della Repubblica di Genova. Anche Recco vede l’assalto de pirati saraceni e subisce danni e rapimenti di persone. Nei secoli successivi Recco diventa un significativo centro economico per l’attività cantieristica per fornire navi alla città d Genova. Come territorio di Genova segue il destino della grande città e nel 1861 diventa parte del Regno d’Italia. Sono luoghi artisticamente validi il Santuario di Nostra Signora del Suffragio, la Chiesa di San Martino e al chiesa di San Rocco.

Visitiamo …

In LIGURIA, non si può perdere il Parco Regionale Portofino …

Il parco naturale regionale di Portofino si trova nella Riviera ligure di Levante, a circa trenta chilometri ad est di Genova, tra i comuni di Camogli, Portofino e Santa Margherita Ligure.
Il lato settentrionale del promontorio è dominato da boschi di carpino nero, castagno, noccioloe acero, mentre quello meridionale è ricoperto da una densa macchia mediterranea (erica,corbezzolo, lentisco, mirto), da pinete, foreste di leccio. Il paesaggio agricolo è dominato da uliveti coltivati su terrazze. Presso i centri abitati si ritrovano antichi castagneti da frutto, filari di pini domestici, frutteti e agrumeti. Il promontorio presenta una delle più elevate concentrazioni di fiori del Mediterraneo con oltre 700 specie spontanee.
La fauna presenta un buon numero di specie di uccelli comuni ( passero, pettirosso, merlo, tortora), di rapaci ( gheppio, poiana, falco pellegrino) e di uccelli marini ( gabbiano comune, gabbiano reale,berta e sula) Tra i mammiferi c’è il cinghiale, ormai troppo numeroso; a volte si trovano volpi, tassi e ricci. Interessante è la presenza dello scoiattolo rosso.

VOCABOLARIO GENERALE
VOCABOLARIO CUCINA