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14 marzo

Nel mondo dello spettacolo e dello sport …

Il 14 MARZO 1926 nasce il valido attore Giancarlo Sbragia …

Giancarlo Sbragia nasce a Roma il 14 marzo 1926, dopo il Liceo Calssico si iscrive all’Accademia d’Arte Drammatica e nel 1947 comincia recitare al Piccolo Teatro di Milano in parti di rilievo. Sbragia è uno degli attori italiani più completi, dalla recitazione misurata ed essenziale, riesce a dare spessore ai suoi personaggi per una spiccata capacità di immedesimazione. Di poca importanza la sua attività nel cinema, mentre nel teatro e in televisione dà il meglio di sé in cinquant’anni di carriera ricca di successi. Già agli inizi della carriera si mette in evidenza al Piccolo Teatro di Milano con la regia di Giorgio Strehler in “Don Giovanni” di Molière e “Delitto e castigo” di Dostoevskij. Affronta numerosi personaggi di Shakespeare e di Pirandello, ma si distingue anche in “Caligola” di Camus e in “Le Baccanti” di Euripide. Il suo impegno in opere teatrali di rilievo si registra anche in televisione sia nella recita in opere teatrali sia in sceneggiati. Possiamo ricordare in questo campo: “La bottega del caffè” di Goldoni, “I grandi camaleonti”, “Il gabbiano” di Cechov e ”Così è (se vi pare)” di Pirandello. Sbragia muore a Roma il 28 giugno 1994.

Il 14 MARZO 1981 muore il grande manager di teatro e animatore culturale Paolo Grassi …

Paolo Grassi nasce a Milano il 30 ottobre 1919, e fin da giovane si interessa di teatro. Si occupa di critica teatrale sul giornale “Il Sole” e poi collabora con la rivista “Via Consolare”. Diventa poi organizzatore della compagnia Ninchi-Dori Tumiati e fonda la rivista “Palcoscenico”. Partecipa alla Resistenza e nel 1947 fonda insieme a Giorgio Strehler il Piccolo Teatro di Milano di cui diventa Direttore Artistico. Questa esperienza è fondamentale per lui ma la sua attività diventa fondamentale per la vita culturale della città. Egli dimostra una grande capacità di organizzatore e riesce a far rappresentare grandi edizioni di opere teatrali diventate famose. Grassi nel 1972 diventa sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano e anche in questo caso dà enorme prestigio al teatro con una programmazione d’alto livello. Nel 1977 diventa Presidente della RAI, quasi come degna conclusione di una carriera di grande uomo di spettacolo che ha dimostrato sempre una professionalità di grande rilievo. Grassi muore a Londra il 14 marzo 1981.  

Il 14 MARZO 1847 va in scena l’opera lirica di Giuseppe Verdi “Macbeth” …

Il 14 marzo 1847 al Teatro La Pergola di Firenze si rappresenta la prima dell’opera lirica “Macbeth” di Giuseppe Verdi, con libretto di Francesco Maria Piave derivato dalla tragedia dello stesso titolo di Shakespeare. In quest’opera Verdi rimane ancora legato alla tendenza tradizionale di arie chiuse, ma egli riesce a elaborare una musica diversa a seconda del carattere dei vari personaggi. L’opera dopo un iniziale successo scompare dai cartelloni dei teatri e rinasce a nuova vita solo dopo la famosa edizione del Teatro alla Scala nel 1952 con Maria Callas. Ecco la trama. Nella Scozia del secolo XI i due generali Macbeth e Banco del re Duncan ricevono una profezia da alcune streghe per la quale Macbeth diventerà re di Scozia e che salirà al trono poi la discendenza di Banco. La moglie di Macbeth spinge il marito ad uccidere il re Duncan e il figlio di questi, accusato dell’assassinio, fugge in Inghilterra. Lady Macbeth spinge il marito ad uccidere Banco, ma il figlio di questi riesce a fuggire. Macbeth interroga di nuovo le streghe che predicono che egli perderà il trono solo quando la foresta avanzerà contro di lui. Lady Macbeth muore nel delirio ed anche Macbeth ha le allucinazioni. I soldati nemici tagliano rami degli alberi e avanzano verso il castello: è la foresta che si muove. Macbeth muore ucciso dagli da Macduff che guida l’assalto al castello.

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