Un po’ di lingua e di cultura italiana al giorno… per 300 giorni di scuola

29 ottobre

Lo Chef consiglia …

I fusilli con la mollica è una ricetta della BASILICATA molto amata …

Ingredienti

  • 100 gr di fusilli
  • 150 gr di mollica di pane raffermo
  • peperoncino piccante
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione
In una padella, soffriggere a fuoco dolce uno spicchio di aglio con olio extravergine d’oliva.
Con le mani, sbriciolare la mollica del pane e unirla al soffritto.

Nel frattempo, far bollire una pentola di acqua e cuocere la pasta.

Aggiungere il peperoncino piccante alla mollica.

Una volta cotti, condire i fusilli con il composto di mollica croccante, mescolare velocemente e servire.

A proposito di …

La salsiccia lucana si produce in tutta la BASILICATA ed è molto saporita …

La salsiccia lucana fu introdotta nell’antica Roma dalle schiave lucane; i grandi scrittori Cicerone e Marziale ne parlavano già nei loro scritti. I soldati romani impararono a prepararla dai prigionieri e la nominarono lucana, come la sua origine.

La ricetta è sopravvissuta fino a oggi e si tratta di un impasto di carne di maiale macinata, aromatizzata con sale, spezie e semi di finocchietto selvatico.
La sua stagionatura è breve e perciò la carne è di un rosso acceso, con pochissimo grasso e un profumo fresco.
All’assaggio, ha una consistenza morbida: la carne sprigiona i suoi aromi, dove prevale il fresco sapore del finocchietto.

È un prodotto che non manca mai sulle tavole della Basilicata: si mangia da sola, accompagnata dal pane o come condimento nei sughi.

Andiamo a …

Visitiamo BRIENZA, città della BASILICATA

Brienza , l’antica Burgentia, nasce come luogo fortificato qualche secolo prima del Mille. Il borgo che possiamo visitare ancora oggi si sviluppa dopo il Mille intorno a un castello normanno. Le case sono addossate le une alle altre lungo il pendio del colle a formare una prima barriera difensiva. Una gradinata porta dritta allo spiazzo davanti all’ingresso del castello. Il castello e il feudo diventano nel XV secolo proprietà della famiglia Caracciolo, una delle famiglie più potenti di quel periodo nel Meridione d’ Italia. Il borgo si ingrandisce, vengono costruiti palazzi delle famiglie più importanti, con i portali elegantemente decorati, sorgono chiese e monasteri. I Caracciolo sono padroni esigenti e impongono agli abitanti di Brienza sempre più tasse tanto da provocare sanguinose rivolte. Nell’Ottocento un violento terremoto colpisce il vecchio borgo e il castello che vengono abbandonati e vanno in rovina. Una curiosità: Brienza, oltre che dal centro storico è formata da 14 frazioni sparse sulle colline circostanti.

Visitiamo …

In BASILICATA passeggiate per la Riserva Statale di Metaponto …

La Riserva Statale di Metaponto è un’area naturale protetta dal 1972 che si estende lungo la costa del mar Ionio tra le foci dei fiumi Bradano e Basento. La vegetazione è il risultato di un interessante esperimento di ricostruzione di una fascia di boschi lungo la costa per proteggere dal vento marino i frutteti e le aree coltivate della piana di Metaponto. Sono stati piantati pini d’Aleppo, cipressi ed eucalipti oltre a piante tipiche della macchia mediterranea. Sono, inoltre, presenti due zone umide in corrispondenza delle foci dove la vegetazione è quella caratteristica delle dune costiere. Nei diversi ambienti che formano la riserva trovano rifugio numerose specie di uccelli migratori, piccoli predatori come la volpe e la donnola e varie specie di anfibi. Di grande interesse è la presenza lungo la costa della tartaruga marina Caretta Caretta, specie protetta in tutto il Mediterraneo.

VOCABOLARIO GENERALE
VOCABOLARIO CUCINA