Un po’ di lingua e di cultura italiana al giorno… per 300 giorni di scuola

20 dicembre

Lo Chef consiglia …

Un buon modo per cucinare il pesce in PUGLIA: le orate alla pugliese …

Ingredienti

  • 1 kg di orata
  • 50 g di pecorino romano
  • 4 patate
  • prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio
  • 2 spicchi di aglio
  • sale
  • pepe nero

Preparazione
Tritare insieme il prezzemolo con due spicchi d’aglio.
Affettare le patate, pulire e lavare l’orata.

In una pirofila, versare l’olio, distribuirvi sopra la metà del trito di prezzemolo, metà delle patate affettate e metà del pecorino grattugiato.
Sistemarvi il pesce e distribuire il resto degli ingredienti.

Salare e pepare, infornando a 180° per 30 minuti.
Durante la cottura, scuotere ogni tanto la pirofila per impedire che il pesce e le patate si attacchino al fondo.

A proposito di …

Bianca e cremosa è la stracciatella tipica della PUGLIA

La stracciatella è un formaggio fresco, composto da sfilacci di mozzarella mescolati alla panna fresca.
Viene preparato esclusivamente con latte di bufala ed è prodotto nella provincia di Foggia.

Il suo nome deriva dal verbo “stracciare”, perché i pezzi di mozzarella vengono stracciati a mano in fili sottili.
Il suo colore è bianco candido, con un sapore molto fresco e delicato.

Andiamo a …

Visitiamo TRANI, città della PUGLIA

La città di Trani è uno dei capoluoghi della nuova provincia di Barletta-Andria-Trani. Situata sul mare Adriatico da sempre ha avuto interessi legati all’attività marinara. Già abitata nell’epoca romana, essa nel Medioevo subisce il dominio dei Bizantini, degli Arabi e poi dei Normanni. La sua importanza come porto commerciale si deve al fatto che tutta la produzione di grano e di olio della Puglia si poteva spedire per mare nei paesi della penisola balcanica, a Venezia ed anche in Oriente. Trani è famosa anche perché nel 1063 approva gli Ordinamenta Maris, il primo Codice Marittimo del Mediterraneo. La ricchezza della città si comprende anche per la presenza di grandi opere architettoniche, soprattutto la stupenda Cattedrale romanica che si eleva proprio vicino al mare. Altre opere significative sono la Chiesa di Santa Maria di Colonna, il Castello Svevo e il Fortino, costruzione di difesa militare.

Visitiamo …

Una bellissima Riserva in PUGLIA , quella della Foresta Umbra …

Situata sul promontorio del Gargano, all’interno del Parco Nazionale, la Foresta Umbra si estende nel territorio comunale di Vico del Gargano, Vieste e Monte Sant’Angelo.
La Foresta rappresenta il ceppo residuo dell’antica foresta che ricopriva l’intero promontorio ed è una tra le più estese formazioni di latifoglie d’Italia e d’Europa. La Riserva è divisa in zone con gradi di protezione diversa: la zona A, al centro della Foresta, è riserva integrale inaccessibile; la zona B è accessibile ma con rigide regole di comportamento; la zona C è accessibile ai visitatori ma non ai mezzi a motore. Nella Riserva della Foresta Umbra c’è un’enorme varietà di alberi. Distribuiti in tre fasce: quella alta, che è formata da faggi alti anche 30 metri e da aceri montani, olmi e carpini; quella intermedia, dove predominano cerri querce, e infine una zona bassa in cui sono presenti molti lecci e piante della macchia mediterranea. La foresta ospita piante che hanno un’età notevole: il Tasso di Monte Sant’Angelo pare abbia quasi mille anni; un pino d’Aleppo nella zona di Peschici ne ha 700; il Cerro di Vico ha “solo “400 anni. Anche il sottobosco è ricchissimo di fiori e funghi. La Foresta ospita anche un’ampia varietà di specie animali che vanno da quelli più comuni, come cinghiali, caprioli, volpi e scoiattoli  a quelli più rari come il daino, il muflone e il gatto selvatico. Tra gli uccelli sono da segnalare alcune varietà di picchio, il gufo reale e il falco pellegrino.

VOCABOLARIO GENERALE
VOCABOLARIO CUCINA