Un po’ di lingua e di cultura italiana al giorno… per 300 giorni di scuola

14 novembre

Lo Chef consiglia …

Una particolare torta tipica di Rovigo, in VENETO: la torta di riso …

Ingredienti

  • 1 l di latte
  • 250 g di riso
  • 3 uova
  • 420 g di zucchero
  • 100 g di mandorle tritate
  • 50 g di cedro candito
  • 1 limone
  • una noce di burro

Preparazione
Prendere una pentola e portare il latte a ebollizione.
Versare il riso, le mandorle tritate, 120 grammi di zucchero e la scorza intera del limone.
Quando il riso sarà cotto, togliere il limone e farlo raffreddare.

Nel frattempo sbattere le uova con 80 grammi di zucchero, versarle nel riso e unire e il cedro candito.

Preparare il caramello, mettendo il burro in un pentolino e aggiungendo lo zucchero rimanente con 4 cucchiai di acqua.
Sciogliere il tutto finché non raggiungerà un colore bruno.

In una teglia rotonda, versare il caramello su tutto il fondo.
Unirvi il composto di riso e livellarlo per bene.

Infornare a 175° per 60 minuti e servire la torta solo quando si sarà raffreddata.

A proposito di …

Le varietà di riso tipiche del VENETO: il RISO del Delta del Po …

Le prime testimonianze sulla coltivazione del riso Delta del Po risalgono al 1700, dove diversi testi antichi testimoniano la bonifica dei terreni realizzata per coltivare il riso.

Il riso si trova in commercio in diverse varietà: Volano, Baldo, Arboreo e Carnaroli.
Le prime tre varietà si prestano alla preparazione di risotti, supplì e timballi mentre il riso Carnaroli è particolarmente indicato per risotti.

Il chicco di riso è grosso e lungo, con una buona resistenza alla cottura.

Andiamo a …

Visitiamo ROVIGO, importante città del VENETO

Rovigo si trova nella parte della Pianura Padana chiamata Polesine, una striscia di terra compresa tra l’Adige e il Po. Il territorio è attraversato da numerosi canali che servono sia per la bonifica che per l’irrigazione delle campagne. Il terreno è molto fertile e adatto in particolare alla coltivazione del mais e di prodotti orticoli di qualità. Gli insediamenti nella pianura sono molto antichi ma i primi documenti che riguardano Rovigo risalgono ai secoli intorno al Mille. Nel X secolo, infatti, il borgo rurale viene fortificato per ospitare la sede del vescovo di Adria in fuga dalle scorrerie di barbari e pirati. Nel XII secolo fa parte dei possedimenti estensi. A questo periodo appartiene la Torre Donà, che faceva parte del castello di Rovigo. Nel XV secolo passa sotto Venezia che comincia a espandersi verso l’entroterra. Segno della presenza della serenissima sono la grande piazza Maggiore, con la Torre civica e la Colonna con il Leone di San Marco. Al periodo veneziano appartengono la splendida Chiesa della Beata Vergine del Soccorso e gli eleganti Palazzi Roncale e Angeli. Nell’Ottocento i fossati lungo le mura vengono colmati e trasformati in luoghi di passeggio. Rovigo è un centro importante per la produzione agricola e per l’allevamento e dalla metà del Novecento anche un centro di produzione industriale di rilievo.

Visitiamo …

Se vi trovate in VENETO, esplorate l’Area Protetta Oasi Ca’ Roman …

Nella zona meridionale dei lidi che separano la laguna veneta dal mare, l’isola di Ca’ Roman ospita un’importante oasi naturalistica tra le meglio conservate dell’Alto Adriatico e le colonie di uccelli che la frequentano. L’intera isola disabitata e poco frequentata dai turisti, offre da marzo a giugno e da settembre a novembre la possibilità di osservare gli uccelli migratori. Sono quasi 200 le specie di uccelli presenti: dal martin pescatore al gabbiano corallino, che stazionano stabilmente sull’isola, al gruccione che vi trascorre l’estate, dall’invernale sparviero ai rarissimi fratino e fraticello. La spiaggia naturale, con i suoi accumuli di alghe è una “stazione di sosta ” fondamentale per i piovanelli impegnati nel lungo viaggio dai luoghi in cui trascorrono l’inverno nel Mediterraneo a quelli di nidificazione nell’Artico.

VOCABOLARIO GENERALE
VOCABOLARIO CUCINA